I limiti sono il della creatività
Stavolta ti spiego perché NON è cosa buona e giusta stare sempre a ragionare sulle idee. E se ti stai chiedendo chi ca**o sono io per dire ‘ste cose, rispondo: solo uno che dà retta agli scienziati.
Stavolta ti spiego perché NON è cosa buona e giusta stare sempre a ragionare sulle idee. E se ti stai chiedendo chi ca**o sono io per dire ‘ste cose, rispondo: solo uno che dà retta agli scienziati.
Stavolta ti spiego perché NON è cosa buona e giusta stare sempre a ragionare sulle idee. E se ti stai chiedendo chi ca**o sono io per dire ‘ste cose, rispondo: solo uno che dà retta agli scienziati.
Cos’hanno in comune i contenuti spassosi che si trovano in giro per la rete e la filosofia di Henri Bergson? Beh, se te lo dicessi subito, non leggeresti l’articolo. Ti dico solo una cosa: castigo… ;-)
Spesso mi imbatto in discorsi riguardo una fantomatica quantità limite di contenuti oltre la quale si rischia di infastidire le persone. Se i contenuti sono degni di questo nome, ha senso porsi limiti?
Charles Mingus sosteneva che complicare le cose semplici è banale, tutti ne sono capaci. Mentre il vero creativo usa il genio per fare l’esatto opposto. E, aggiungiamo noi, ottiene risultati.
Si può non comunicare e, soprattutto, converrebbe farlo? Sicuramente è possibile non investire nella comunicazione, ma bisogna essere consapevoli di che cosa significa questo per un brand
Se la curiosità fosse un seme e la creatività un fiore, la serendipità sarebbe il terreno ideale dove mettersi a fare giardinaggio. Un vero e proprio campo dei miracoli per i content designer.
Raccontare è una capacità insita nell’uomo e rende ogni comunicazione più efficace. Attraverso le storie un brand o un prodotto emoziona e coinvolge, veicola i propri valori e dà soluzioni.
Hai presente il disagio che provi quando ricevi un regalo e, sul momento, non puoi ricambiare? Immagino che ti prometti di rimediare prima possibile. Nel mercato è lo stesso…
Non è fantastico quando sono i clienti stessi a consigliare i tuoi prodotti e servizi presso i loro conoscenti? E allora fa’ che accada sempre più spesso, coinvolgendoli emotivamente.
Qual è il primo passo da compiere per trasformare la tua impresa nel brand di riferimento all’interno di una nicchia di mercato? La risposta è più semplice di quanto tu possa immaginare…